BOLOGNA

“La dotta, la grassa, la rossa, la turrita…”

 

Itinerario classico

BOLOGNA IN MEZZA GIORNATA 

Bologna conserva nel centro storico della città l’antico impianto medievale percepibile attraverso i  lunghi portici e le antiche  torri. Bologna è una città  accogliente, con una lunga storia che si manifesta nei tanti capolavori nascosti nelle sue chiese e nelle decorazioni dei suoi palazzi.

L’itinerario di mezza giornata ripercorre, attraverso una passeggiata nel centro storico di circa due ore e mezzo, i momenti più significativi del suo passato che hanno lasciato testimonianze straordinarie nel cuore della città.

Piazza Maggiore | Photo credit: Wiki Loves Monuments 2016 – Ugeorge

Si parte dalla Fontana del Nettuno con la grande statua del Dio del mare soprannominata amichevolmente il Gigante, Palazzo Re Enzo, dove trascorse gran parte della sua vita Enzo, figlio dell’Imperatore Federico II di Svevia,  per arrivare a Piazza Maggiore ovvero piazza grande, come la chiamano i bolognesi. Una piazza rinascimentale di grandi dimensioni  e suggestione sulla quale si affacciano il Palazzo del Podestà, antica sede del governo cittadino, lo scenografico Palazzo dei Banchi, Palazzo D’Accursio prestigiosa sede del potere comunale ed infine, espressione della libertà dei cittadini, l’incompiuta Basilica di San Petronio dove, al suo interno, si può ammirare la meridiana più lunga del mondo. Attraverso il Pavaglione, si raggiunge l’Archiginnasio, bellissimo palazzo cinquecentesco con una collezione araldica unica al mondo, sede della più antica Università d’Europa. Al primo piano è possibile visitare il Teatro Anatomico, l’aula settecentesca  usata per le lezioni di medicina ed anatomia. Bologna è anche cibo, cucina, sapori, mercato, voci, colori, tutto questo lo si può trovare all’interno del quadrilatero, il vecchio mercato di impianto romano che conserva ancora la sua forte matrice popolare. Ed è qui, all’interno del complesso di Santa Maria della Vita, che si trova il Compianto del Cristo Morto, opera scultorea di grande impatto emotivo di Nicolò dell’Arca. La visita si conclude con una passeggiata fino al Palazzo della Mercanzia per arrivare alle Due Torri. Ed è dalla cima della torre degli Asinelli che, nelle giornate terse, si può avere una splendida visione di Bologna dall’alto e immaginarla com’era nel Medioevo, con i suoi grattacieli ante litteram, una vera e propria  “foresta di pietra”, che la  popolava e la difendeva.

Compianto del Cristo di Nicolò dell’Arca – dettaglio

Ingressi ai monumenti a carico dei partecipanti:

Compianto del Cristo Morto (Santa Maria della Vita): intero € 4; ridotto € 2: scuole, gruppi di min. 15 persone, ragazzi dai 6 ai 18 anni; gratuito: bambini fino a 5 anni, disabili con accompagnatore.

Teatro Anatomico e aula dello Stabat Mater (se non occupata da eventi): intero € 3 (1 gratuità ogni 10 paganti); gratuito under 18.

Basilica San Petronio: l’ingresso in basilica è gratuito. Oltre i 7 pax è obbligatorio il noleggio degli auricolari (tariffe: € 1,50 half day, € 2 full day). Cappella Bolognini: ingresso € 3 (per i gruppi oltre i 7 pax con guida: € 1)

 

BOLOGNA GIORNATA INTERA

Avendo a disposizione più tempo si  può aggiungere all’itinerario di mezza giornata la visita del complesso di Santo Stefano. Uno dei luoghi più sacri della città, denominato la Santa Gerusalemme Bolognese per i suoi forti legami con il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Questo complesso conserva all’interno l’antica struttura del tempio pagano su cui fu costruito, la Basilica di Vitale ed Agricola del VI secolo d.C., un antico monastero e due chiostri meravigliosi, probabilmente frequentati da Dante durante il suo soggiorno bolognese. Non lontano da qui si trova, inoltre, il più grande convento della città: San Domenico. All’interno di una bellissima arca, riposano le spoglie del grande predicatore San Domenico di Guzman. Si tratta di un vero  capolavoro scultoreo opera di Nicolò Pisano, Alfonso Lombardi, Nicolò dell’Arca e Michelangelo. All’interno della chiesa anche un  bellissimo coro ligneo intarsiato, considerato l’ottava meraviglia del mondo.

Il Nettuno | Photo credit: Wiki Loves Monuments 2016 – Ugeorge